Non sapevo si chiamasse mare

 Lo conobbi prima di incontrarlo. Lo chiamai pace, inquietudine poesia, moltitudini.

Non sapevo si chiamasse mare. Dalla sua voce imparai il silenzio. Dai suoi orizzonti la liberta' nei suoi abissi il mio approdo. Nel suo perdersi il ritrovarmi. E le tempeste, le furiose onde. I venti , la risacca, isole lontane. Non sapevo si chiamasse mare ma grazie a lui smisi di cercare



Commenti

Post popolari in questo blog

Nuova aurora di Claudio Buttura

il Melinconismo