Ciao Mà di Ettore Cacciotti
Ciao Má
Nun morì adesso, addormete,
famme vedè come riposi.
vojo senti che artro dici .
Penseme, mentre che chiudi l'occhi,
cercheme, mentre strigni er cuscino,
accarezzeme e mentre me tocchi,
aricordete quann'ero bambino.

Poesia toccante, resa ancor più intima dall'uso accorto della lingua; minoritaria, se si vuole, ma efficace e dignitosa per ragioni storiche e per i suoi rilevanti echi letterari
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