Dolore di Teresa Scotti

 

Dolore infinito
In una giornata tiepida di settembre,
in silenzio
te ne sei andata.
Il mio dolore
è così grande e così forte…
Non sento più
battere il mio cuore,
le mie gambe si sono paralizzate,
non respiro più,
resto immobile,
non riesco a parlare.
Vorrei urlare…
Piango e piango ancora…
Tante cose ti dovevo
ancora raccontare e
tanti momenti felici
dovevamo ancora trascorrere
insieme.
Passano i giorni e
io non riesco ancora a credere
che tu non ci sia più.
Mi manca ascoltare
la tua voce dolce e
quella fragorosa risata.
Mi manca quella tua tenerezza,
che mi faceva ogni giorno
ritornare bambina.
Mi manca tutto di te,
ma soprattutto Madre adorata
mi manchi Tu…




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