Orde d'anni di Goffredo Rocchi

 Orde d'anni sulla pelle

tra le rughe. Negli occhi
nelle mani. Tra i capelli
fra i genitali. Passano.
E stravolgono il tempo
della speranza, annientano
il profilo delle carezze.
Resto nei paraggi, ancora.
Forse ricorderò chi non sono
prima che il sonno
vinca la luce.



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